Mancano due mesi alle nozze del principe Harry con Meghan Markle e da Kensington Palace sono partiti gli inviti. La notizia è stata data direttamente da palazzo con un tweet insieme ad alcune foto.

A realizzare le tanto attese partecipazioni è stata la londinese Barnard and Westwood, dal 1985 stampatrice ufficiale della monarchia britannica, utilizzando inchiostro americano su carta inglese (un binomio non casuale considerando la nazionalità dei futuri sposi). Ogni invito – in alto compare lo stemma dorato del principe Carlo –  è stato stampato su una macchina del 1930 dalla giovane tipografa Lottie Small, che ha da poco concluso il suo periodo di apprendistato (su Twitter c’è anche un video che mostra la ragazza mentre utilizza la stampatrice con il processo di “die stamping”, da lei soprannominata  ‘Maude’). Il nome degli invitati, invece, è stato scritto a mano.

Sulle partecipazioni ufficiali ci sono anche i dettagli relativi al dress code: uniforme nel caso di militari, “lounge suit” per gli uomini e “day dress with hat” per le donne.

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Un’atmosfera, dunque non troppo formale, nello stile della coppia, che già nelle foto ufficiali si era fatta immortalare senza stare troppo in posa. D’altronde basta guardare le partecipazioni: niente nomi per esteso, con “Prince Henry of Wales” al posto di “Henry Charles Albert David” e Meghan Markle invece di Rachel Meghan Markle.

Su Twitter Kensington Palace ha aggiunto altre informazioni sul royal wedding dell’anno: gli invitati alla cerimonia saranno 600 e parteciperanno poi a un ricevimento nella St. George’s Hall all’interno del Castello di Windsor; solo 200, però, saranno i fortunati a poter accedere alla festa privata, la sera, organizzata a Frogmore House dal principe Carlo.

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